Cessione ecobonus-sismabonus: gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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Articolo a cura dell’Avv. Francesco Saverio Del Buono – L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 84/E del 5 dicembre scorso, interviene nuovamente per fornire chiarimenti in merito alla cessione di ecobonus e sismabonus, le cui lacune normative ne hanno fino ad ora frenato lo sviluppo.

In merito ad alcuni quesiti pervenuti sui seguenti aspetti:
– momento in cui il credito diviene utilizzabile dal cessionario;
– se per l’utilizzo da parte del medesimo deve essere precedentemente presentata dichiarazione dei redditi da parte del cedente;
– formalità da osservare per la cessione;
l’Agenzia precisa alcuni elementi ad integrazione delle precedenti circolari.
In particolare si ricorda come le precedenti circolari n. 11/E del 18 maggio 2018 e 17/E abbiano già chiarito come il condomino che proceda alla cessione del proprio credito fiscale debba comunicare all’amministratore (od al condominio delegato a tale operazione nel caso In cui non vi sia un amministratore dello stabile) l’avvenuta cessione dell’intera detrazione, non essendo possibile una cessione parziale, i dati del cessionario – ragione sociale e partita IVA – entro il 31 dicembre dell’anno in cui le spese sono state sostenute, se non sono gia contenuti nella delibera assembleare e la relativa accettazione della cessione, e l’amministratore provvede alla comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dell’accettazione della cessione da parte del cessione e l’ammontare dei credito ceduto, consegnando attestazione della comunicazione alle cedente. Senza tale comunicazione la cessione sarà inefficace.
Per il cessionario la detrazione diventa disponibile del 10 marzo dell’anno successivo a quello in cui il cedente ha sostenuto la spesa da cui si origina la cessione.
Inoltre la cessione non deve seguire alcuna particolare forma ne vi è obbligo di registrazione dell’accordo di cessione, essendo quest’ultimo atto tra quelli rientranti nell’art. 5 della Tabella allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 (atti senza obbligo di registrazione), secondo cui sono esonerati da questo adempimento gli “atti e documenti formati per l’applicazione, riduzione, liquidazione, riscossione, rateazione e rimborso delle imposte e tasse da chiunque dovute”.
Per conoscere tutto sulle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus si consiglia il nuovo testo “Casa e agevolazioni fiscali 2019”, autore l’Avv. Francesco Saverio Del Buono.

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